Andamento metereologico dell'anno 2020

L’ Abruzzo è passato dalle temperature miti di febbraio e inizio marzo (20 gradi sulla fascia costiera), al brusco irrigidimento di metà aprile (senza gravi conseguenze sulle varietà appena germogliate) e, da fine maggio in poi, alle belle giornate e temperature alte che hanno favorito lo sviluppo di una buona vegetazione ed un’emissione normale di grappoli ben formati ed uniformi per tutte le varietà. Ma è stata la mancanza di piogge a giugno, luglio e agosto a provocare grossi problemi soprattutto nelle zone collinari e montane in terreni non irrigui ed esposti. Questa situazione ha portato ad un calo di peso dei grappoli e ad una bassa resa di cantina (un calo di produzione di circa 18%).