Clima della zone dell'Azienda Agricola Fosso Corno
Il clima abruzzese è fortemente condizionato dal massiccio montuoso appenninico, che perciò divide nettamente il clima della fascia costiera e delle colline subappenniniche da quello delle fasce montane più elevate.
Le prime zone citate presentano delle caratteristiche di tipo semi-mediterraneo, con temperature che decrescono progressivamente con l'altitudine e precipitazioni che aumentano invece con il rilievo (basta citare Pescara, che a circa 10 m. ha temperature medie sui 15,5 °C. e piogge annuali superiori ai 700 mm, e Chieti, che posta su un colle di 330 m, registra temperature medie superanti leggermente i 13 °C., ma precipitazioni più copiose, con valori annui di circa 900-1000 mm.)
E' poi da notare come i minimi pluviometrici annui si riscontrino non lungo le coste, bensì nelle vallate più interne, notevolmente riparate dalle perturbazioni, come la Val Peligna, che in alcuni punti registra a stento 500 mm. In questi territori, e specialmente in quello aquilano e marsicano, in inverno le gelate sono frequentissime, ed il termometro in periodi anticiclonici può scendere anche di 20 °C. al di sotto dello 0.
Fosso Corno - Andamento meteorologico 2006
Il periodo invernale è stato caratterizzato da abbondanti precipitazioni e da temperature spesso più basse della media stagionale, con bassi valori minimi registrati e di conseguenza molte gelate che hanno interessato anche la fascia costiera. Le precipitazioni della stagione invernale sono state spesso eccessive, per intensità e durata ed hanno contribuito in modo sostanziale alla ricostituzione delle riserve idriche nel terreno. L'inizio della stagione primaverile è stata caratterizzata ancora di abbondanti precipitazioni e da temperature sotto le medie del periodo. Nel mese di aprile e maggio le piogge sono state più scarse sulla fascia costiera, e nella prima decade di maggio si sono registrate basse temperature che hanno rallentato lo sviluppo vegetativo delle colture, ma poi sono aumentate e riallineate con le medie del periodo nella seconda decade per l'influsso di vaste aree anticicloniche di origine africane che a fine mese hanno fatto registrare temperature prossime ai 30 °C. specie sulla costa. Brusca inversione di tendenza dai primi di giugno a causa di masse di aria fredda dalla Scandinavia che hanno investito tutta la regione. Si sono registrate temperature molto basse (minime tra 8 °C. – 10 ° C e massime tra 13 °C. e 15 °C.) e abbondanti piogge accompagnate anche da nevicate sui rilievi montuosi. Tale quadro meteorologico ha quasi arrestato lo sviluppo vegetativo delle colture ed ha coinciso con la fioritura della vite dei terreni FOSSO CORNO, allungandone la durata e determinando una minore allegagione. Dalla seconda decade di giugno e per tutto luglio correnti d'aria calda africana, hanno riaumentato le temperature, riallineandosi ai valori tipici del periodo, la fenologia delle colture ha recuperato il ritardo accumulato in precedenza. Ad agosto cominciavano a evidenziarsi i primi sintomi di stress idrico, ma il giorno 4 del mese è iniziata una fase piovosa con un brusco calo termico. I temporali molto intensi hanno apportato 80-90 mm di acqua, soprattutto nei vigneti costieri. A settembre il ritorno dell'alta pressione delle Azzorre ha ristabilito il bel tempo anche se le temperature non sono state eccessive fino a metà mese. Ad ottobre si è ristabilito il bel tempo per l'azione dell'anticiclone delle Azzorre all'inizio e, quello di origine africana in seguito e per tutto il mese quasi nulle le piogge su tutta la regione e temperature miti per tutto il mese.
Fosso Corno Andamento meteorologico 2007
L'annata agraria 2007 può definirsi dal punto di vista meteorologico, una delle più calde e asciutte del trentennio di riferimento.
Si caratterizza sostanzialmente per la scarsità delle precipitazioni registrate e per le temperature più elevate delle medie climatiche, con punte estreme che spesso hanno superato anche i valori massimi. Il fenomeno della scarsità delle piogge è iniziato fin dalla stagione invernale, con la mancata ricostruzione delle riserve idriche del suolo. L'andamento stagionale presso l'azienda agricola
FOSSO CORNO evidenzia un inverno caratterizzato da scarse precipitazioni, sia acquose che nevose, soprattutto da novembre a gennaio. L'analisi delle temperature evidenzia valori massimi giornalieri molto alti e sempre superiori alle medie climatiche, specie da novembre e fino alla prima decade di dicembre. La stagione primaverile ha fatto registrare precipitazioni in linea con le medie limitatamente a marzo, ma successivamente sono state scarse fino a giugno. In estate la siccità ed il caldo sono aumentati, poiché da giugno ad agosto le piogge sono state scarsissime. La siccità protrattasi fino a settembre ha determinato danni alla alle colture, che vanno dalla riduzione della pezzatura all'arresto dello sviluppo dei frutti. In autunno le piogge sono tornate a cadere ad ottobre con entità che hanno superato il 200% dei valori medi stagionali, notevoli abbassamenti termici si sono avuti fino a fine mese.
Fosso Corno - Andamento meteorologico 2008
L'andamento climatico del 2008 è caratterizzato da un
clima piuttosto caldo e asciutto. La primavera fresca e piovosa ha garantito il giusto accumulo idrico necessario a superare brillantemente un'estate mite e asciutta. Solo nella seconda decade di agosto abbiamo vissuto un breve periodo di caldo e torrido e di siccità a cui e seguito un mese di settembre caratterizzato da temperature miti, precipitazioni quasi assenti e grandi escursioni termiche tra il giorno e la notte. La stagione è stata quindi tale da non creare particolari problemi alla difesa del vigneto e delle uve, che sono state raccolte in ottime condizioni sanitarie. L'epoca di vendemmia, pur rimanendo anche quest'anno decisamente anticipata rispetto alla norma, è giunta con 10 giorni di ritardo a confronto del 2007.